SNAP! – THE WHITE LOTUS

Cosa fare quando non puoi permetterti un cast da milioni di dollari (a testa) ma devi arrangiarti, si fa per dire, con Alexandra Daddario, Molly Shannon, Murray Bartlett, Sydney Sweeney, Jake Lacy e altri bravi ma non celeberrimi comprimari?

Sydney Sweeney e Brittany O’Grady

Semplice, scrivi una prima puntata che sembra uscita dal manualecome scrivere una grande prima puntata” – strizzando l’occhio alla migliore tradizione della narrativa breve americana – accordi gli attori meglio di un direttore d’orchestra, risparmi un po’ sulla fotografia per concentrarti sul ritmo e il gioco è fatto.

Semplice, dicevo. A patto di avere il talento di Mike White, uno che si è formato scrivendo Dawson’s Creek, che a 37 anni aveva già tre candidature agli Independent Spirit Awards e che trasforma (proprio in The White Lotus), lo shock del coming out del padre (reverendo), in una storia profonda quanto divertente.

Ed è proprio questa volontà di giocare con la realtà quotidiana e i suoi piccoli drammi (senza dover necessariamente scomodare chissà quali avvenimenti straordinari), che legano The White Lotus a quella letteratura che citavo in apertura e,  a questo proposito, basta assistere alla tensione e al disagio che le due adolescenti riescono a creare alla neo sposa trofeo Daddario e come, una banalità come l’errore sulla prenotazione di una camera sveli, nell’avanzare della storia, la vera natura di alcuni personaggi.

In programmazione su Sky.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...