La spirale – da simbolo mitologico e massonico a struttura narrativa

Uno degli aspetti che più amo nel leggere le recensioni di Layla è il rimando delle sensazioni che il lettore (giornalista, blogger o critico poco importa) rimanda. Lo spunto di questo post mi arriva (almeno) dall’intervento preciso e puntale di Federica (federica_books),  Katia (katiasbook) e Mariapaola (marlahsbooks).

triskel

Spirale simbolo del Triskell

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Tg Leonardo, il supervirus e la noia del presente distopico.

Ammettiamolo, il servizio del Tg Leonardo sul Supervirus da laboratorio che se studiato bene dovrebbe fornire – con la sua estraneità genetica – un’ulteriore smentita al SARS-CoV-2 come creazione da laboratorio si sta rivelando un perfetto esempio di quello che nelle scienze sociali viene chiamato “effetto backfire”, un ritorno di fiamma che fa esplodere ancora di più le convinzioni complottistiche in una parte della popolazione.

Tg-Leonardo-coronavirus

Ovviamente, a nulla servirà citare la dichiarazione di Nature o ricordare che già nel 2012 Yoshihiro Kawaoka dell’università del Wisconsin e Ron Fouchier di Rotterdam avevano creato un supervirus (derivato però dalla “suina” e non dalla “sars”) in laboratorio scatenando reazioni ben peggiori di quelle raccontate dalla puntata di Leonardo. Continua a leggere

Paolo Popoli per la Repubblica “Piccolo non cerca consensi, ma un pensiero.”

“Il finale è di quelli che non ci si aspetta. E arriva al temine di 380 pagine che tengono gli occhi incollati sulla storia. “Layla” di Massimo Piccolo ha una costante carica di suspense ed è un romanzo che rende semplice la complessità, con un’architettura congegnata dall’autore per far convergere in un unico punto più piani narrativi ambientati in epoche diverse […]

 

Piccolo mette al bando ogni cliché sulla città, l suo è un ritratto informato che riscopre un aspetto insito in strade, chiese e palazzi partenopei: Napoli è uno dei cinque centri esoterici più importanti del mondo. Anche in questo suo secondo romanzo, dopo il successo di “Estelle, storia di una principessa e di un suonatore di accordìon”, lo scrittore fonda la sua narrazione sull’elemento misterioso, magico e inspiegabile, che però – nonostante il suo dichiarato scetticismo – secondo lui non si può prescindere dalla realtà. […]

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