Il Booktrailer di Estelle tra i finalisti dell’Etna Book Festival

Avere dei riconoscimenti (grandi o piccoli che siano poco importa), è sempre una ragione di gioia da condividere con tutti quelli che hanno partecipato a un tuo progetto.

(clicca sulla foto per guardare il booktrailer!)

Grazie ancora quindi, soprattutto alla splendida Giorgia Gianetiempo che si è prestata in maniera deliziosa e assolutamente amichevole da protagonista per questo booktrailer e al compositore del brano originale Claudio Passilongo (di lui ne parlo meglio qui sotto). Continua a leggere

Inside Estelle – Cusumiello e la meraviglia dei personaggi “secondari” nelle storie.

“Cusumiello (questo era il nome del giovane masto centellinatore), su di giri e con le orecchie rosse per il nettare bevuto (di tutto il continente, tra gli esperti nella sua arte, era di sicuro quello che meno sapeva reggere l’alcol), rispose secco e a voce più alta del dovuto: «Subito signore!».

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Si voltò, prese una bottiglia a caso e riempì, sorridendo, il bicchiere al principe che, stupito, iniziò a bere con aria compiaciuta, schioccando, finalmente soddisfatto, forse per la degustazione, anche le guance.” Continua a leggere

Inside Estelle: “Feroce e fedele come un mastino che ha imparato a tenere il passo.”

“…man mano che si allontanava da quel posto i rumori della festa diventavano ovattati e le luci del castello più fioche. Magari avesse potuto dire lo stesso della tristezza che lo seguiva.  Feroce e fedele come un mastino che ha imparato a tenere il passo.”

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Qui mi piaceva giocare con un’immagine abbastanza comune, l’illusione che basti allontanarsi da una situazione che, in qualche modo, ci ha dato della sofferenza per potercela lasciare alle spalle. Continua a leggere

Rapunzel: altro che fiaba per scoraggiare le ragazzine a dare il primo bacio…

Il grande merito della Disney è stato quello di aver modernizzato le fiabe, non solo da un punto di vista estetico ma proprio nei contenuti. Pensate a Rapunzel. Hanno mantenuto l’idea straordinaria (che ritroviamo già nella versione del ‘600 del Basile), della ragazza che utilizza una sua dote, una sua particolarità, in questo caso i capelli (lunghi, bellissimi e forti), ma hanno eliminato tutta la retorica e la simbologia del premio alla ragazza che si sarebbe “conservata” per il Principe.

Rapunzel

Da non dimenticare che la versione fiorentina, Continua a leggere